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Dall’argilla alla moda: Fondazione Officine Saffi apre le porte a Vogue Café durante la Milano Fashion Week

Le Officine Saffi ospitano 3 giorni di pausa creativa durante la Settimana della Moda nel segno di una collaborazione inedita tra Vogue Italia e uno dei poli culturali più vivi della città, con una speciale wallcovering di Francesco Simeti
fondazione officine saffi vogue caf
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Fondazione Officine Saffi ospita Vogue Café Milano dal 26 al 28 febbraio la , alla sua prima edizione: un’oasi di pausa dalla frenesia della fashion week, con attività curate dagli editor di Vogue Italia, lezioni di styling, reading session, laboratori di ceramica artigianale e un flower market

La ceramica, intesa come forma di svago, meditazione e relax, è ormai parte integrante della vita urbana: laboratori e atelier spuntano in ogni quartiere delle grandi città, riportando in auge il fascino del “fare manuale”. A Milano, però, esiste un luogo speciale, dove la ceramica è sempre stata protagonista, molto prima che diventasse una tendenza. Dal 2011, da Fondazione Officine Saffi (sede di Vogue Café Milano dal 26 al 28 febbraio 2026) la ceramica è vissuta come tradizione e sperimentazione, gesto artistico e pratica quotidiana. Fondata da Laura Borghi nell’omonima Via Saffi – oggi la sede si trova in un’ex vetreria di Via Niccolini, nel quartiere Sarpi – la Fondazione Culturale Officine Saffi ha attraversato un percorso di evoluzione che l’ha trasformata da realtà di nicchia a polo di riferimento per specialisti del settore, appassionati e comunità artistiche. «Dal 2011 a oggi», racconta Borghi, «abbiamo costruito un dialogo sempre più ampio attorno alla ceramica contemporanea. La nostra identità multidisciplinare riflette la natura stessa della ceramica: un materiale resistente e, al tempo stesso, estremamente versatile, accessibile a tutti, capace di raccogliere tracce del passato e reinterpretarle nel presente».

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Fondazione Officine Saffi e Vogue Caf la storia dello spazio scelto per l'edizione italiana dell'evento
Fondazione Officine Saffi e Vogue Caf la storia dello spazio scelto per l'edizione italiana dell'evento

Che attività ci sono da Fondazione Officine Saffi?

Fondazione Culturale Officine Saffi è molte cose insieme: laboratorio di corsi di ceramica, luogo di residenze per artisti, ceramisti, designer e curatori, centro di ricerca per la ceramica contemporanea. Ma è anche promotrice di attività educative, sede di mostre – oltre 70 dalla sua fondazione – e di progetti che l’hanno vista collaborare con istituzioni come il PAC, l’Accademia di Brera, la Kuntsverein di Amburgo e il MIC di Faenza. «La nuova sede di Via Niccolini», spiega Borghi «ci ha permesso di organizzare in modo più organico le diverse attività, rafforzando la continuità tra fruizione artistica e sperimentazione pratica che da sempre ci caratterizza».

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Fondazione Officine Saffi e Vogue Caf la storia dello spazio scelto per l'edizione italiana dell'evento
Fondazione Officine Saffi e Vogue Caf la storia dello spazio scelto per l'edizione italiana dell'evento

La collaborazione tra Officine Saffi e Vogue Café Milano, con l'artista Francesco Simeti

Il desiderio di apertura verso altri contesti e verso chi abita quotidianamente la città ha reso possibile la nuova collaborazione con Vogue Italia, che durante la Milano Fashion Week trasformerà le Officine in un caffè aperto a tutti. Per tre giorni, il Vogue Café, alla sua prima edizione, sarà un’oasi di pausa dalla frenesia della fashion week, con caffè, attività curate dagli editor di Vogue Italia, sessioni di styling, reading sessions, un flower market dove creare il proprio bouquet e, soprattutto, laboratori di ceramica artigianale. Per l’occasione, gli spazi della Fondazione ospiteranno un allestimento a cura di Viola e Limone e una speciale wallcovering di Francesco Simeti, artista che nel suo lavoro fa dialogare moda, arte e artigianalità – e che ha già collaborato con Officine Saffi. «“Questa stanza non ha più pareti” nasce dall’idea di riunire frammenti di decorazioni ceramiche all’interno di un’unica superficie», racconta l’artista, «riferimenti distanti nel tempo e nello spazio entrano in relazione, modificando la percezione dell’ambiente. Sono felice che questo intervento per Officine Saffi trovi una nuova occasione di sviluppo nella collaborazione con Vogue».

Fondazione Officine Saffi e Vogue Caf la storia dello spazio scelto per l'edizione italiana dell'evento
Fondazione Officine Saffi e Vogue Caf la storia dello spazio scelto per l'edizione italiana dell'evento