Come sfruttare lo spazio in casa con eleganza e intelligenza? Questo appartamento a Roma, minimal e accogliente, ci svela infinite possibilità nascoste

L’esperta Mariella Paciolla ci racconta come ha rivoluzionato questa casa, un inno alla vita lenta e alle seducenti atmosfere della città.
Appartamento Roma divano tavolo lampadario poltrona
Questo appartamento è stato studiato con fare dinamico e modulare. Dentro un unico spazio convivono tre anime: la cucina, la sala da pranzo e il salotto. Connesse fra loro e all'occorrenza separate. Il portale bianco, che divide il salotto dalla sala da pranzo, è un filtro che ospita al suo interno una credenza in rovere cannettato. Al centro della composizione il divano organico Cloud di Gallotti&Radice e i tavolini di Hay. In fondo, sempre in blu, la Utrecht di Cassina accanto al coffee table di 101 Copenaghen e la lampada Green-A di Kartell.Edi Solari

Come sfruttare lo spazio in casa con eleganza e intelligenza? Suggestioni nordiche e influenze mediterranee si mescolano fra loro all'interno di questo appartamento a Roma, che prende forma da una sequenza di archi.

Prati, il rione accanto a Castel San'Angelo, che profuma di eleganti cocktail bar, ristoranti gourmet e boutique di nicchia, nasconde il rifugio d'amore di una giovanissima coppia. In questo bucolico contesto infatti, sulla sponda occidentale del Tevere, l'architetto romano Mariella Paciolla cura la ristrutturazione di un appartamento di 100 mq. Perfetto per prendere appunti! «Abbiamo ribaltato la casa, cercando di sfruttare il più possibile le metrature esistenti» ci racconta l'architetto, che predilige forme pure e spazi ben organizzati. Il risultato? Un appartamento versatile, capace di correre incontro alle esigenze di due giovani adulti alla ricerca della propria dimensione.

Arco divano poltrona lampada

Il corridoio d'ingresso è una sequenza metafisica di archi bianchi, da cui si intravedono i vari ambienti della casa. In questo scorcio prende forma la living room al cui centro padroneggia il divano Cloud di Gallotti&Radice e l'iconica Utrecht, in blu, di Cassina. L'atmosfera è minimal, intrisa di luce.

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Divano coffee table poltrona lampada

Il portale bianco, che divide il salotto dalla sala da pranzo, è un filtro che ospita al suo interno una credenza in rovere cannettato. Al centro della composizione, nascosta da un pannello scorrevole, la nicchia blu oceano che ospita la tv. Di fronte il divano organico Cloud di Gallotti&Radice e i tavolini di Hay. In fondo, sempre in blu, la Utrecht di Cassina accanto al coffee table di 101 Copenaghen e la lampada Green-A di Kartell.

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Ode alla luce e alla capacità di trasformarsi

«Una delle prerogative principali» ci racconta Mariella Paciolla «era quella di valorizzare la luce naturale per migliorare la qualità di vita all'interno dell'appartamento». Serviva dunque sfondare le pareti e ampliare lo sguardo. Stravolta nelle forme la living room, che ospita al suo interno il salotto, la sala da pranzo e l'angolo cucina, diventa il cuore della casa. Un'aula unica dentro la quale, con ordine, si distribuiscono le tre aree. Da una sequenza di passaggi metafisici in ingresso si può già scorgere questo ambiente etereo, in cui predominano i bianchi. Gli archi a tutto sesto, che si ispirano alla città, «assumono un ruolo centrale: sono elementi decorativi e al tempo stesso scenografici, veri e propri segni architettonici» suggerisce l'architetto, che continua definendoli «quinte teatrali». Non sono dei semplici passaggi ma degli episodi visivi che amplificano lo spazio e lo ritmano. Raccontando ad ogni scorcio una storia differente.

Poltrona coffee table tv

La tv è nascosta all'interno di una boiserie scorrevole. Come un abisso profondo si materializza sulla scena una nicchia cannettata che appunto ospita la tv e la nasconde. In tinta la poltrona Utrecht di Cassina. I due coffee table sono di Hay.

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Poltrona arco tavolino

L'angolo lettura, che è definito dalla Utrecht di Cassina, in blu è anche composto dal coffee table Column di 101 Copenaghen e dalla pianta di Kartell. Dietro una boiserie in legno nasconde una nicchia segreta.

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Poltrona tavolino lampada

La nicchia segreta, che viene nascosta dal pannello scorrevole che copre la tv, è uno sfondato in rovere. Al suo interno un vaso di 101 Copenaghen, così come il coffee table Column. A fianco la poltrona di Cassina e la piantana Green-A di Kartell.

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Porta lampadario divano

La porta filtro firmata ADL Design è un velo che tramanda la luce naturale da un ambiente all'altro. Al centro, come una nebulosa, il lampadario Mesh di Luceplan. Sotto il tavolo Clay di Desalto, in grigio, e le poltroncine 0414 di Gallotti&Radice.

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Porta arco

Dalla living room, attraverso l'arco a tutto sesto, si intravede uno scorcio della sala da pranzo. La porta in vetro di ADL Design è il filtro semi-trasparente che crea congiunzione con l'angolo cucina.

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Sedia tavolo madia

La scatola bianca, candida, viene scaldata da alcuni accenni in rovere cannettato, realizzati custom. L'intero appartamento è un esercizio di stile e di sinfonie, melodiche.

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Come sfruttare lo spazio in casa con eleganza e intelligenza? Parola all’esperta

In questa casa romana, come suggerisce la progettista, la prerogativa principale era quella di sfruttare lo spazio il più possibile. E di renderlo versatile e fruibile per i suoi giovani proprietari. In movimento, mai fermi, e in procinto ad affrontare sempre nuove avventure. Questo progetto ci insegna ad oltrepassare i confini, e a scorgere in ogni angolo una possibilità. «Abbiamo optato per arredi interamente su misura, spesso a scomparsa, pensati per rispondere con precisione all'esigenza di riporre e organizzare» racconta Mariella. Nascono così pannelli mobili, che si mimetizzano con le boiserie, porte scorrevoli e nicchie segrete. Ogni elemento è pensato con rigore e logica. Anche la scelta dei materiali non è casuale, ma mira a creare un'atmosfera minimal e al tempo stesso calda: le superfici chiare riflettono la luce, i volumi nascosti dentro le pareti spariscono, il rovere cannettato scolpisce gli arredi concavi e quelli convessi. Solo un accenno di blu punta ad attirare l'attenzione. Suggestioni nordiche e suggestioni mediterranee si intrecciano le une con le altre dando vita a occasioni progettuali sempre diverse.

Porta sedie tavolo lampada

La porta super minimal, in ferro e vetro, di ADL Design è il filtro luminoso e versatile che crea separazione fra l'angolo cucina e la sala da pranzo. Il rovere è il materiale protagonista di questo angolo dell'appartamento, tanto da comporre non solo la cucina stessa ma anche gli arredi selezionati, come le poltroncine 0414 di Gallotti&Radice. Il tavolo di Desalto invece si discosta per finitura e resa cromatica. Sospeso, come una costellazione, il lampardaio Mesh di Luceplan.

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Tavolo sedie lampadario

Gli archi che compongono la living room sono come dei cannocchiali. Da ognuno di essi è possibile scorgere un'estratto di casa. In questo caso la living room con il lampadario Mesh di Luceplan irrompe sulla scena.

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Cucina

La cucina è un classico senza tempo, legno e marmo di Carrara si completano a vicenda. Sottilissime cornici, dal sapore scandinavo, riquadrano le ante dettagliandole.

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Lampadario tavolo sedie

Star assoluta della sala da pranzo il lampadario Mesh di Gallotti&Radice, che come una costellazione riempie lo spazio fra il tavolo da pranzo e il soffitto, altissimo. Sotto la composizione pranzo è composta dal tavolo Clay di Desalto e dalle poltroncine in legno e velluto 0414 di Gallotti&Radice. A scaldare la scena la madia in rovere cannettato sullo sfondo.

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Arco poltrona porta

Dalla coppia di archi eterei del soggiorno si intravede lo studio. La porta in vetro scanalato con telaio nero lascia intravedere lo scrittoio in legno con la sedia bordeaux di Cassina. Il modello è la Dudet di Patricia Urquiola.

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«Per questa giovane coppia era fondamentale ricavare almeno due camere da letto e due bagni, oltre alla living room. Detto fatto!» racconta Mariella Paciolla, che conclude sottolineando come «è stato bello vedere i loro volti increduli quando hanno realizzato che ci eravamo riusciti per davvero». Questo appartamento a Roma è stato realizzando cucendo su misura ogni elemento, con eleganza, cura ed equilibrio. «Ogni ambiente infatti dialoga con quello successivo» e si pone al centro di un racconto ben strutturato che unisce zona giorno e zona notte. Un palcoscenico silenzioso e sofisticato dove viene messo in scena lo spazio domestico, al passo con la vita di chi lo abita.

Letto applique armadio

La quinta in listelli rovere, cielo-terra, separa l'ingresso e la cabina armadio dalla zona destinata al sonno. Una boiserie contemporanea, composta da riquadri, è alla base della testata del letto, su cui si installno le applique Yuh di Louis Paulsen. Sotto la coppia di comodini Olo di Mogg.

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Letto poltrona quadro lampada

La camera è un ambiente candido, luminoso, etereo. Gli arredi danzano all'unisono creando sinfonie cromatiche delicate e ben equilibrate. La poltrona di Cassina, in prugna, occupa l'angolo e come una scultura si impone sullo spazio. Sopra l'applique VV Cinquanta di Astep, ad illuminare l'opera pittorica dell'artista Rosalba Mangione.

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Boiserie specchio

L'appartamento è contraddistinto per la cura nell'accostamento dei materiali e delle superfici. Ancora una volta le boiserie bianche, alla francese, si trovano a dialogare con una boiserie vedo-non vedo in listelli di rovere. Questo escamotage permette di dividere la camera dalla cabina armadio.

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Archi

Questo appartamento romano è un intreccio di scorci e prospettive sempre nuove.

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Letto applique quadro

Un'altra camera, un'altra storia. Sempre nei toni neutri dei grigi e dei crema. A parete, a colorare la scena, una tela di Rosalba Mangione.

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Bagno doccia

In bagno dialogano il rovere e la pietra, sotto forma di rivestimento doccia scanalato by Salvatori, in marmo. Il mobile bagno custom, sospeso, crea un filtro fra la doccia e il resto del bagno. Chic, in finitura calda, la rubinetteria di Fantini.

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Lavabo specchio doccia

Il bagno è una nuvola crema. Avvolgente e calda, invita al relax. La rubinetteria dorata di Fantini impreziosisce l'atmosfera, definendo anche le finiture dello specchio e del box doccia. Il mobile sospeso in rovere è custom.

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